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Ricerca Keyword per Amazon: Metodi, Strumenti e Come Scegliere le Parole Giuste
Come trovare le keyword giuste per i listing Amazon: fonti, strumenti come Helium 10 e Brand Analytics, e dove inserirle per massimizzare la visibilità organica.
La ricerca keyword per Amazon è il processo con cui si identificano le parole e le frasi che i potenziali acquirenti digitano nella barra di ricerca di Amazon per trovare un prodotto. A differenza di Google, dove l'intento di ricerca può essere informativo o navigazionale, su Amazon chi cerca ha quasi sempre già deciso di comprare: questo rende la scelta delle keyword più precisa — e più redditizia — se fatta bene.
Come funziona il motore di ricerca di Amazon?
Amazon non è Google. L'algoritmo A9 (e le sue evoluzioni) valuta i listing in base alla rilevanza rispetto alla query di ricerca e alla probabilità di conversione. In pratica: se il tuo prodotto ha le keyword giuste nei punti giusti e converte bene, Amazon lo mostra. Se le keyword mancano o sono irrilevanti, il listing sparisce — indipendentemente da quanto sia bello il tuo A+ Content.
Il punto cruciale è che Amazon lavora su buyer intent alto: le persone non esplorano idee, cercano prodotti specifici. Le keyword vincenti su Amazon sono spesso più transazionali e descrittive rispetto a quelle di Google: meno "come usare una padella antiaderente" e più "padella antiaderente 28 cm induzione con coperchio".
Da dove partire per trovare le keyword giuste?
Esistono tre fonti principali, ciascuna con un diverso livello di affidabilità e profondità:
1. Amazon Auto-suggest
Inizia a digitare il nome del tuo prodotto nella barra di ricerca di Amazon e osserva i suggerimenti automatici: sono le query reali dei clienti, in tempo reale. È gratuito, immediato e spesso sottovalutato. Annota tutte le varianti — plurali, combinazioni con materiale, misura, colore, uso specifico.
2. Reverse ASIN (analisi dei competitor)
Scegli i 3-5 competitor che rankano meglio per il tuo prodotto principale e analizza per quali keyword sono indicizzati. Questo si chiama reverse ASIN lookup e richiede strumenti dedicati (vedi sotto). Ti mostra esattamente su cosa punta la concorrenza — e dove puoi trovare spazio.
3. Search Term Report delle campagne PPC
Se stai già girando campagne Sponsored Products o Sponsored Brands, il Search Term Report è una miniera d'oro: ti dice esattamente quali query hanno generato impressioni, click e conversioni. Le keyword con ACoS basso e buone conversioni vanno inserite anche nel listing organico. Quelle con molti click e zero conversioni? Da escludere o aggiungere come negative keyword.
Strumenti per la ricerca keyword su Amazon
Alcuni strumenti che i seller professionali usano ogni giorno:
- Helium 10 (Cerebro, Magnet): standard di mercato, ottimo per reverse ASIN e keyword volume stimato.
- Jungle Scout (Keyword Scout): più intuitivo per chi inizia, buoni dati su trend storici.
- Amazon Brand Analytics: disponibile per chi ha Brand Registry attivo, mostra i termini di ricerca reali aggregati — dati ufficiali Amazon, quindi estremamente affidabili. Se sei iscritto al Brand Registry, non usarlo è un errore.
- Search Query Performance (in Seller Central / Vendor Central): report nativo Amazon che mostra impression share e click share per keyword specifiche del tuo brand.
Quante keyword mettere nel listing Amazon?
Non esiste un numero fisso, ma esiste una logica di priorità:
- Titolo: è il campo con il peso algoritmico più alto. Inserisci le 2-3 keyword principali (head terms) in modo naturale, senza forzature. Amazon legge e pesa ogni parola.
- Bullet point: usa le keyword secondarie e long tail, integrando informazioni utili al cliente. Non è un elenco di parole chiave, è una comunicazione al buyer.
- Backend search terms: Amazon concede fino a 250 byte di keyword nascoste al cliente ma visibili all'algoritmo. Qui puoi inserire varianti, sinonimi, errori comuni di ortografia, keyword in altre lingue se vendi in mercati esteri.
- A+ Content: i module headers dell'A+ Content sono indicizzati. Usali strategicamente con keyword secondarie, senza ripetere pedissequamente quelle già presenti nel titolo.
La regola d'oro: nessuna ripetizione inutile. Inserire la stessa keyword 10 volte non dà vantaggi algoritmici — sprechi spazio che potresti usare per coprire più query diverse.
Posso usare le stesse keyword di Google per Amazon?
In parte sì, in parte no. Le keyword transazionali ("comprare padella antiaderente", "padella induzione offerta") hanno senso anche su Amazon. Quelle informative ("come scegliere una padella", "migliori padelle 2025") no: su Amazon nessuno le cerca per acquistare, quindi non portano traffico qualificato.
Attenzione anche ai volumi: uno strumento come Google Keyword Planner ti dà volumi Google, non Amazon. I due non sono comparabili. Un termine con 50.000 ricerche mensili su Google potrebbe avere 1.000 su Amazon — o viceversa. Usa sempre strumenti specifici per Amazon o il Brand Analytics per avere dati affidabili sulla piattaforma.
Head terms e long tail: la strategia giusta
Le head terms sono keyword brevi e ad alto volume (es. "scarpe da corsa uomo"): competitiva, difficile da rankare organicamente, ma fondamentale da presidiare.
Le long tail sono query più specifiche e con volumi minori (es. "scarpe da corsa uomo trail impermeabili 42"): meno competitive, conversione più alta perché l'acquirente sa già esattamente cosa vuole.
Una strategia solida le combina entrambe:
- Head terms nel titolo per la visibilità di brand
- Long tail nei bullet point, backend e nelle campagne Sponsored Products con match esatto
Le campagne PPC sono lo strumento ideale per testare nuove keyword: prima le validi con i dati, poi — se performano — le inserisci nel listing organico.
Se vuoi costruire una strategia keyword efficace e integrata con le campagne advertising, scopri i servizi di Marketplace Arena: dalla gestione Seller Central all'ottimizzazione listing, fino alle campagne Amazon DSP.
Domande frequenti
Cosa sono i backend search terms di Amazon? Sono keyword inserite in Seller Central nella sezione "Termini di ricerca" del prodotto: non sono visibili al cliente ma vengono indicizzate dall'algoritmo. Consentono di coprire sinonimi, varianti e keyword che non rientrano naturalmente nel testo del listing.
Con quale frequenza devo aggiornare le keyword del listing? Almeno ogni 3-6 mesi, o dopo ogni analisi del Search Term Report delle campagne. Le tendenze di ricerca cambiano, i competitor aggiornano i loro listing e nuove query emergono continuamente. La keyword research non è un'attività one-shot.
Posso mettere le keyword dei competitor nel mio listing? Puoi inserire keyword descrittive generiche anche se le usano i competitor. Non puoi inserire nomi di brand altrui: Amazon lo vieta esplicitamente e può sospendere il listing.
Qual è la differenza tra ACoS e TACoS nella valutazione delle keyword? L'ACoS (Advertising Cost of Sale) misura il costo pubblicitario rispetto alle vendite generate dalle campagne. Il TACoS (Total Advertising Cost of Sale) lo confronta con il totale delle vendite del prodotto, incluse quelle organiche. Keyword che abbassano il TACoS nel tempo stanno migliorando anche il posizionamento organico.
Ha senso fare ricerca keyword anche per i mercati internazionali? Assolutamente sì, ed è un errore comune tradurre semplicemente le keyword italiane. Ogni mercato ha query proprie, sfumature linguistiche diverse e competitor differenti. Se stai espandendo su Amazon Europa o USA, è fondamentale una ricerca keyword nativa per ogni marketplace. Scopri come Marketplace Arena supporta l'espansione internazionale.
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